Premiate le classi vincitrici del concorso “Mulini e mugnai/Mulins e mulinârs”
Sabato 16 maggio la sala del Centro Servizi Museali si è riempita di storie, creatività e immaginazione in occasione della premiazione del concorso “Mulini e mugnai / Mulins e mulinârs”, promosso dal Museo Carnico nell'ambito dell'iniziativa Mulini Aperti in Carnia.
L’iniziativa ha coinvolto le scuole dell’obbligo del territorio, invitando bambini e ragazzi a raccontare, attraverso fiabe, favole e brevi narrazioni, il mondo dei mulini e delle comunità che per secoli hanno vissuto attorno a questi luoghi simbolo della cultura e della tradizione carnica.
Ad aggiudicarsi il concorso sono stati:
- “Il mulino 2.0” della classe 1ª B dell’I.C. “Linussio-Matiz” di Paluzza, coordinata dall’insegnante Fabiana Maria Puntel;
- “La barete di mê agne Bete” delle classi 2ª e 3ª dell’I.C. di Tolmezzo, scuola primaria “G. Muner” di Caneva, coordinate dalle insegnanti Mariapia Rodaro e Claudia Tolazzi;
- “La farine dal diaul” della classe 4ª dell’I.C. di Tolmezzo, scuola primaria di Betania, coordinata dalle insegnanti Sara Castellani e Lucia Puppis;
- “Tra il rumore dell’acqua e l’odore della farina – Storie vere e inventate su sei mulini in Carnia” della classe 2ª A dell’I.C. “G. F. da Tolmezzo” di Tolmezzo, coordinata dall’insegnante Anna Di Qual.
Il concorso ha rappresentato un’importante occasione per avvicinare le nuove generazioni alla memoria del territorio, dimostrando come tradizioni, racconti e antichi mestieri possano ancora oggi diventare fonte di ispirazione, creatività e conoscenza.
Attraverso i loro elaborati, bambini e ragazzi hanno saputo raccontare il patrimonio della Carnia con uno sguardo nuovo, capace di mettere in dialogo passato e presente.
Pubblichiamo di seguito gli elaborati vincitori.
“Tra il rumore dell’acqua e l’odore della farina – Storie vere e inventate su sei mulini in Carnia”