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12 Maggio 2026

Dalla Carnia al Brasile: il Museo Carnico porta nel mondo la tradizione che guarda al futuro

Dalla Carnia al Brasile per raccontare una tradizione viva, capace di creare relazioni e dialogare con il presente. Il Museo Carnico approda in Brasile per partecipare al progetto “Conoscendo il Friuli in Brasile 2026”, un'iniziativa promossa dall'Ente Friuli nel Mondo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il coordinamento del Circolo Friulano di Santa Maria insieme ai Fogolârs Furlans del Brasile.

Dopo l’esperienza internazionale all'Expo 2025 di Osaka, prosegue il nostro percorso di valorizzazione culturale oltre i confini regionali. In Brasile porteremo non solo il racconto della Carnia e delle sue radici, ma anche una visione contemporanea del patrimonio etnografico: viva, partecipata e capace di mettere in connessione territori, comunità e culture.

Al centro dell’esperienza brasiliana ci saranno i saperi artigianali della tradizione carnica e, in particolare, l’arte degli scarpets, le storiche calzature realizzate a mano, oggi al centro di un importante progetto di tutela, formazione e innovazione culturale promosso dal Museo attraverso il marchio di certificazione “Scarpetti®” e il progetto “Casa Gortani – Tramandare il futuro. A scuola di scarpets e antichi mestieri delle eccellenze artigianali carniche”.

Due settimane di incontri con le comunità friulane in Brasile

Il programma prevede due settimane dense di attività, dall'11 al 24 maggio 2026, in diverse località sede di Fogolârs Furlans: Bento Gonçalves, Sobradinho, Santa Maria, Jaguari, Ivorá, Urussanga e Porto Alegre.

Per il Museo Carnico saranno presenti Amanda Talotti ed Elisa Mainardis, prima artigiana licenziataria del marchio Scarpetti®.

A Bento Gonçalves, Elisa Mainardis terrà due workshop intensivi dal titolo “Scarpets – L’arte di una tradizione viva del Friuli”, durante i quali i partecipanti potranno sperimentare direttamente tecniche, materiali e lavorazioni della tradizione carnica.

Accanto ai laboratori, Amanda Talotti presenterà il percorso avviato dal Museo negli ultimi anni per trasformare il patrimonio etnografico in un’esperienza culturale contemporanea, accessibile e partecipativa.

La missione in Brasile rappresenta anche un’importante opportunità di dialogo con musei e associazioni nate all’interno delle comunità friulane emigrate in Sud America, con l’obiettivo di favorire nuove collaborazioni e lo scambio di buone pratiche nel campo della valorizzazione culturale.

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Elisa Mainardis e alcune partecipanti del workshop di scarpets in Brasile